Roma-Feyenoord, Miccoli del PD e Cozzolino del M5S aprono due interrogazioni parlamentari

tifoseria olandese

Da quanto riportato dall’agenzia Public Policy, sono state presentate alla camera, con la firma di Marco Miccoli del PD e Emanuele Cozzolino del M5S, due interrogazioni parlamentari per gli episodi avvenuti nella capitale giovedì scorso.

La prima interrogazione parlamentare di Marco Miccoli fa presente che “erano stati segnalati all’autorità competente, alcuni soggetti faziosi e una parte di questi ultimi non aveva alcun raccordo con l’organizzazione della stessa società del Feyenoord, tale da garantire un minimo di sicurezza” il parlamentare sottolinea anche che visti gli episodi accaduti a Campo dè Fiori la sera precedente vi erano abbastanza elementi da far prevedere all’autorità un ripetersi dei fatti. A tal proposito si richiede quali misure siano state adottate sulla situazione, per evitare o prevenire la concentrazione di un elevato numero di tifosi nelle zone d’arte e sensibili della capitale e se sono stati presi dei provvedimenti verso i responsabili dei danni riportati e individuate le responsabilità delle istituzioni.


L’interrogazione di Emanuele Cozzolino del M5S invece porta alla luce”una segnalazione inviata quarantotto ore prima della gara dalla polizia olandese in merito al numero di persone che sarebbero giunte a Roma per assistere alla partita, specificando anche il numero di tifosi che sarebbe giunto nella capitale senza possedere il biglietto per entrare allo stadio“.  A fronte delle due interrogazioni sembra che le autorità italiane non siano state in grado di fronteggiare la situazione e che molti tifosi olandesi si sono di conseguenza sottratti ai controlli nei punti di arrivo.


A questo punto Cozzolino rivolgendosi ad Alfano, chiede quanti tifosi olandesi sono stati fermati a Campo de’ Fiori e quanti sono stati lasciati liberi già il giorno dopo, chiedendo inoltre come si intende procedere per individuare i responsabili dell’accaduto e che tipo di sanzioni saranno applicate. Si apprende da quanto riportato anche la considerazione dell’eventuale rimozione del prefetto insieme agli altri alti dirigenti della pubblica sicurezza.

Per il momento il Viminale fa sapere che monitorerà la situazione dei presunti 400 tifosi giallorossi considerati “caldi” che partiranno per l’Olanda e Repubblica fa intendere che la vendetta potrebbe essere messa in atto.

Noi ci auguriamo di non dover sentire altri fatti di cronaca sulla questione e che la partita di ritorno contro il Feyenoord sia oltre che una vittoria da parte della nostra squadra una dimostrazione di non Violenza.

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