Feyenoord-Roma, tifosi giallorossi accolti come criminali dalla polizia olandese

Schipol

Cominciano ad arrivare le prime notizie sull’accoglienza che le autorità olandesi stanno riservando ai tifosi giallorossi in trasferta per Feyenoord-Roma di questa sera. La protesta sta nascendo da alcune testimonianze che arrivano via social network direttamente dall’Olanda. I controlli della polizia, infatti, sembra che stiano colpendo indiscriminatamente qualunque italiano “sospettato” di trovarsi lì per la partita.


Un post di un utente rimasto anonimo recita così: “Bloccati sotto la scaletta dell’aereo, sequestrati su due pullman e portati in aperta campagna dove ci hanno fotografato, schedato e perquisito sotto la pioggia. Bagagli aperti e perquisiti non in nostra presenza. Trattati da bestie. Le minime necessità fisiologiche contro un albero con il poliziotto scudetto che ti osserva. Divisi i padri dai figli. Uno a Rotterdam e l’altro ad Amsterdam. Chiamata l’ambasciata italiana ci hanno risposto che dovevamo aspettarcelo…

Un quadro inquietante. Una situazione che persone incolpevoli si stanno trovando a vivere loro malgrado. E la risposta dell’ambasciata che, se confermata, renderebbe la situazione ancora più grave. Queste parole sembrano essere confermate da altre testimonianze. Tifosi già in Olanda da ieri per Feyenoord-Roma dicono: “E’ da ieri che qui ad Amsterdam fanno così, ti fermano, ti chiedono i documenti e ti fotografano“.


Tutto questo è sicuramente figlio degli avvenimenti della scorsa settimana a Roma ma non è assolutamente giustificabile. Quello che sta emergendo, se confermato, evidenzia un’evidente violazione dei diritti di persone che non hanno commesso alcun reato. La testimonianza riportata a tutto farebbe pensare, tranne che a tifosi che seguono la loro squadra in trasferta per una partita di calcio. Quello che dovrebbe essere Feyenoord-Roma.

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