AS Roma: al via le prime contestazioni. Destro rifiuta il Monaco, la cessione si complica

AS Roma

Ieri per i giallorossi si è svolta la prima vera prova sul campo: il test-amichevole disputata tra AS Roma e Gyirmot Gyor, finito a favore della formazione ungherese per 2-1. L’unico gol della squadra romana è stato messo a segno grazie ad un colpo di testa di Mattia Destro. Tuttavia, il centravanti di Ascoli Piceno è stato l’unico tra i big”, ad essere inserito dal tecnico Rudi Garcia nella seconda formazione, ovvero quella formata principalmente dai giovani della Primavera. Tra l’AS Roma e Destro e soprattutto i tifosi continua a non esserci feeling, pertanto è ormai sempre più certa la partenza dell’attaccante.


La rete siglata ieri è stata accolta da applausi e fischi, a testimonianza del rapporto conflittuale instaurato da Mattia Destro con i sostenitori del club capitolino. Durante il match era presente anche il d.s dell’AS Roma Walter Sabatini anche per lavorare in prima persona sulla cessione di Destro, parlandone appunto con il diretto interessato, dato che proprio l’ex Siena avrebbe rifiutato la proposta del Monaco quando ormai i due club avevano già raggiunto un accordo per circa 12 milioni di euro.


AS Roma, le prime contestazioni da parte di un gruppo di tifosi:

Destro difficilmente resterà nella Capitale e adesso, le possibili soluzioni rimaste sono relative alla Fiorentina e al West Ham; pur preferendo la prima opzione, il giocatore sarebbe interessato anche alla possibilità di lasciare l’AS Roma e l’Italia per trasferirsi in Inghilterra. Per il club giallorosso però le due opportunità potrebbero rivelarsi un ostacolo, vista l’alta probabilità di concluderle tramite prestito. La società ha bisogno di monetizzare, visto che è ormai fin troppo evidente la necessità di un centravanti di carattere in grado di fare la differenza in campo. Proprio questo fattore, in aggiunta al risultato negativo ottenuto ieri dell’AS Roma nell’amichevole contro il Gyirmot Gyor, avrebbero scatenato già le prime contestazioni: un gruppo di tifosi sarebbe partito dalla Capitale alla volta di Pinzolo, proprio per assistere alla gara, esponendo però più di uno striscione polemico nei confronti di squadra e società. Inoltre ancora una volta sono volati cori contro James Pallotta. La cerchia di sostenitori, lamenterebbe l’assenza di mercato in entrata e porterebbe ancora avanti la crociata contro il presidente giallorosso, ponendo fine al clima di entusiasmo e serenità che aveva regnato in questi giorni durante il ritiro dell’AS Roma a Pinzolo.

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